Guida 2026/2027

Università di Medicina in Italia: elenco completo delle università pubbliche e private

Come funziona il semestre aperto di Medicina, con l’elenco di tutte le università statali e non statali che offrono il corso di Medicina e chirurgia in lingua italiana e la guida per scegliere la sede giusta.

  • Accesso senza test d’ingresso
  • 3 esami · 18 CFU
  • Graduatoria nazionale
  • 40+ atenei statali · 8 privati

Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2026 · fonti: MUR, Universitaly, bandi degli atenei

Introduzione al semestre aperto di Medicina

Il semestre aperto (chiamato anche semestre filtro) è la modalità con cui oggi si accede ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria nelle università statali italiane.

È stato introdotto dalla legge 26 del 14 marzo 2025 e dal decreto legislativo 71 del 15 maggio 2025, ed è entrato in vigore con l’anno accademico 2025/2026. Il principio è semplice: non esiste più il test di ingresso a numero chiuso da superare prima di iscriversi. Chiunque abbia un titolo di studio valido per l’accesso all’università può iscriversi al primo semestre, frequentare le lezioni e sostenere gli esami. La selezione avviene dopo, sulla base dei voti ottenuti in tre esami universitari e della posizione occupata in una graduatoria nazionale di merito.

Perché è stato introdotto

Il vecchio sistema affidava l’ammissione a una singola prova a risposta multipla, spesso incentrata su cultura generale e logica e distante dai contenuti effettivi del corso. Il semestre aperto sposta la selezione su tre insegnamenti realmente universitari — Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica — valutando la capacità di studiare e superare esami, non la prestazione di un solo giorno.

Studenti italiani e internazionali

  • Studenti italiani e cittadini dell’Unione europea.
  • Cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia.
  • Cittadini non comunitari residenti all’estero, che concorrono sul contingente a loro riservato e devono soddisfare il requisito di conoscenza della lingua italiana (di norma livello B2) entro l’inizio delle lezioni.

Differenze rispetto al vecchio test di ingresso

AspettoVecchio test di ingressoSemestre aperto
Momento della selezionePrima dell’immatricolazioneAl termine del primo semestre
ProvaUn’unica prova a risposta multiplaTre esami universitari da 6 CFU ciascuno
MaterieTesto, logica, biologia, chimica, fisica, matematicaBiologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica
FrequenzaNessuna prima dell’ammissioneLezioni universitarie da settembre
Esito negativoAnno perso o ripiego su altro corsoCFU riconoscibili in corsi affini
GraduatoriaNazionale, per punteggio della provaNazionale, in tre sezioni per numero di esami superati
Importante: il semestre aperto si applica solo ai corsi in lingua italiana delle università statali. Restano fuori i corsi in lingua inglese e i corsi delle università non statali, che continuano a selezionare con prove proprie: se ne parla nella sezione dedicata.

Come funziona il semestre aperto

Iscrizione

L’iscrizione per l’a.a. 2026/2027 è regolata dal decreto ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026, che riunisce e sostituisce i decreti precedenti, e dal decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026 sul calendario delle prove.

  • Requisito: diploma di scuola secondaria superiore valido per l’accesso all’università. È ammessa l’iscrizione anche a chi consegue il titolo entro l’estate, secondo le regole del bando.
  • Piattaforma: la domanda si presenta esclusivamente su universitaly.it, non sui siti dei singoli atenei.
  • Finestra di iscrizione: dal 13 luglio al 3 agosto 2026 (ore 18:00).
  • Contributo: 250 euro, da versare entro il 6 agosto 2026. Sono previste riduzioni ed esenzioni legate all’ISEE e ad altre condizioni (invalidità, borse di studio).
  • Scelta delle sedi: nella domanda si indicano almeno 10 sedi in ordine di preferenza per il corso principale e almeno 5 sedi per un corso affine di ripiego. Chi è già iscritto a un corso affine è esonerato da quest’ultimo adempimento.
  • Sede di frequenza: si indica anche l’ateneo presso cui seguire il semestre. Non deve necessariamente coincidere con la prima preferenza della graduatoria.

Gli studenti non comunitari residenti all’estero devono inoltre completare la preiscrizione su Universitaly per la richiesta di visto e dimostrare la conoscenza della lingua italiana entro l’avvio delle lezioni.

Primo semestre e materie obbligatorie

  • Inizio delle lezioni: 1° settembre 2026. Le attività terminano almeno dieci giorni prima della prima sessione d’esame.
  • Insegnamenti: Biologia; Chimica e propedeutica biochimica; Fisica.
  • CFU: 6 crediti per ciascun insegnamento, per un totale di 18 CFU.
  • Programmi: i Syllabus ufficiali 2026/2027 sono stati pubblicati dal MUR il 19 giugno 2026 su sito ministeriale e Universitaly, aggiornati per eliminare le sovrapposizioni tra le discipline e con più tempo per le esercitazioni di Fisica.
  • Modalità didattica: ogni ateneo organizza lezioni in presenza, miste o a distanza. Alcune sedi erogano il semestre prevalentemente online.
  • Materiali gratuiti: è attiva la piattaforma pubblica semestreaperto-medodovet.it (CRUI–MUR–CISIA), con lezioni, autovalutazione e simulazioni d’esame.

Esami

Gli esami sono nazionali: stesse date, stesso formato e stessa struttura in tutte le sedi.

  • Prima sessione: 10 dicembre 2026, ore 11:00. Esiti il 23 dicembre 2026.
  • Seconda sessione: 11 gennaio 2027, ore 11:00. Esiti il 20 gennaio 2027.
  • Struttura di ciascun esame: 31 domande, di cui 21 a risposta multipla e 10 a completamento.
  • Durata: 50 minuti per esame, con 30 minuti di pausa tra una prova e l’altra.
  • Punteggio: +1 per ogni risposta corretta, 0 per ogni omessa, −0,10 per ogni errata.
  • Valutazione: voto in trentesimi, con 18/30 come soglia di superamento e possibilità di arrivare a 30 e lode.

Chi non supera un esame nella prima sessione può ripeterlo nella seconda: vale automaticamente il voto più alto tra i due tentativi della stessa materia, purché pari o superiore a 18/30.

Graduatoria nazionale

La graduatoria nazionale di merito è unica per tutta l’Italia ed è articolata in tre sezioni, in ordine di priorità:

SezioneRequisitoPunteggio
PrimaTutti e tre gli esami superati300 punti + somma dei tre voti
SecondaDue esami superati200 punti + somma dei due voti
TerzaUn esame superato100 punti + voto dell’esame superato

I candidati della prima sezione precedono quindi tutti quelli della seconda, che a loro volta precedono quelli della terza. A parità di punteggio la normativa prevede criteri di precedenza, tra cui la condizione di invalidità pari o superiore al 66% e la minore età anagrafica. La pubblicazione della graduatoria è prevista per il 22 gennaio 2027 su Universitaly; le immatricolazioni si concentrano nei giorni 22–28 gennaio 2027. Chi non si immatricola nei termini perde il posto, assegnato per scorrimento.

Accesso al secondo semestre

Le possibilità sono due. Se si rientra in graduatoria utile, ci si immatricola al secondo semestre di Medicina nella sede assegnata; chi accede avendo superato solo uno o due esami deve recuperare i CFU mancanti prima di proseguire. Se non si rientra, i CFU acquisiti non vanno persi: sono riconoscibili in corsi affini come Biotecnologie (L-2), Scienze biologiche (L-13), Farmacia (LM-13), Scienze e tecnologie delle produzioni animali (L-38) e diversi corsi delle professioni sanitarie. È per questo che in fase di iscrizione si indicano anche almeno 5 sedi per il corso affine.

Il numero dei posti e la loro ripartizione tra gli atenei sono definiti con decreti ministeriali successivi. Come riferimento, per l’a.a. 2025/2026 il MUR ha comunicato 24.026 posti complessivi per Medicina e chirurgia tra statali e non statali.

Università pubbliche di Medicina in Italia

Elenco delle università statali che erogano il corso di Medicina e chirurgia (classe LM-41) in lingua italiana e partecipano quindi al semestre aperto. Corrisponde alle sedi accreditate con posti nell’ultimo riparto ministeriale disponibile; il riparto 2026/2027 sarà pubblicato dal MUR con decreto dedicato.

UniversitàCittàRegioneCaratteristiche principali
Università degli Studi di TorinoTorinoPiemonteRete didattica sull’AOU Città della Salute e della Scienza (Molinette)
Università del Piemonte OrientaleNovaraPiemonteAteneo multipolare; AOU Maggiore della Carità di Novara
Università degli Studi di MilanoMilanoLombardiaPiù poli didattici; Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Università degli Studi di Milano-BicoccaMonzaLombardiaDidattica clinica sull’ospedale San Gerardo di Monza
Università degli Studi di PaviaPaviaLombardiaAteneo storico (1361); Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo
Università degli Studi di BresciaBresciaLombardiaDidattica clinica sugli Spedali Civili di Brescia
Università degli Studi dell’InsubriaVareseLombardiaDue sedi (Varese e Como); rete ospedaliera dei Sette Laghi
Università degli Studi di GenovaGenovaLiguriaIRCCS Ospedale Policlinico San Martino
Università degli Studi di PadovaPadovaVenetoAteneo del 1222; sede del più antico teatro anatomico stabile d’Europa
Università degli Studi di VeronaVeronaVenetoAOU integrata di Verona (Borgo Roma e Borgo Trento)
Università degli Studi di TrentoTrentoTrentino-Alto AdigeCorso recente, con il servizio sanitario provinciale
Università degli Studi di TriesteTriesteFriuli-Venezia GiuliaPolo ospedaliero di Cattinara
Università degli Studi di UdineUdineFriuli-Venezia GiuliaOspedale Santa Maria della Misericordia
Alma Mater Studiorum – Università di BolognaBolognaEmilia-RomagnaUniversità più antica del mondo occidentale (1088); IRCCS AOU Policlinico Sant’Orsola
Università degli Studi di FerraraFerraraEmilia-RomagnaCampus ospedaliero-universitario di Cona
Università degli Studi di Modena e Reggio EmiliaModenaEmilia-RomagnaDue sedi; AOU Policlinico di Modena
Università degli Studi di ParmaParmaEmilia-RomagnaCampus integrato con l’AOU di Parma
Università degli Studi di FirenzeFirenzeToscanaAOU Careggi e ospedale pediatrico Meyer
Università di PisaPisaToscanaAteneo del 1343; AOU Pisana, polo di Cisanello
Università degli Studi di SienaSienaToscanaAOU Senese, ospedale Santa Maria alle Scotte
Università degli Studi di PerugiaPerugiaUmbriaPolo di Sant’Andrea delle Fratte
Università Politecnica delle MarcheAnconaMarcheVocazione biomedica; polo di Torrette
Sapienza Università di RomaRoma (e Latina, Rieti)LazioAteneo più grande d’Italia; Policlinico Umberto I, Sant’Andrea, Polo Pontino
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”RomaLazioCampus integrato con il Policlinico Tor Vergata
Università degli Studi dell’AquilaL’AquilaAbruzzoOspedale San Salvatore
Università “G. d’Annunzio” Chieti-PescaraChietiAbruzzoCampus di Chieti con polo biomedico
Università degli Studi del MoliseCampobassoMoliseAteneo regionale; corso in lingua italiana
Università degli Studi di Napoli Federico IINapoliCampaniaFondata nel 1224; AOU Federico II
Università della Campania “Luigi Vanvitelli”Napoli e CasertaCampaniaAOU “Luigi Vanvitelli”
Università degli Studi di Napoli “Parthenope”NapoliCampaniaCorso di istituzione recente in lingua italiana
Università degli Studi di SalernoSalerno (Baronissi)CampaniaAOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona – Scuola Medica Salernitana
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”BariPugliaPoliclinico consorziale di Bari
Università degli Studi di FoggiaFoggiaPugliaPolo ospedaliero degli Ospedali Riuniti di Foggia
Università del SalentoLeccePugliaCorso recente; rete ospedaliera salentina
Università degli Studi della BasilicataPotenzaBasilicataCorso recente; ateneo regionale
Università “Magna Graecia” di CatanzaroCatanzaroCalabriaCampus di Germaneto con policlinico integrato
Università della CalabriaRende (CS)CalabriaCampus di Arcavacata; corso recente
Università degli Studi di PalermoPalermoSiciliaAOU Policlinico “Paolo Giaccone”
Università degli Studi di CataniaCataniaSiciliaAOU Policlinico “G. Rodolico – San Marco”
Università degli Studi di MessinaMessinaSiciliaAOU “G. Martino”
Università degli Studi di CagliariCagliari (Monserrato)SardegnaCittadella universitaria di Monserrato con policlinico
Università degli Studi di SassariSassariSardegnaAOU di Sassari
Nota: alcune università statali attivano anche corsi di Medicina in lingua inglese (per esempio Milano, Pavia, Roma, Napoli, Bari, Bologna). Quei corsi non rientrano nel semestre aperto e mantengono una selezione dedicata.

Schede delle università pubbliche

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Informazioni principali — Città: Bologna. Regione: Emilia-Romagna. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1088, è considerata la più antica università del mondo occidentale ed è oggi uno degli atenei italiani più grandi, con un sistema multicampus in Emilia-Romagna.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Didattica clinica presso l’IRCCS AOU di Bologna Policlinico di Sant’Orsola, uno dei principali complessi ospedalieri italiani; forte tradizione di ricerca biomedica e ambiente internazionale.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali: iscrizione su Universitaly, primo semestre, tre esami nazionali, assegnazione della sede in base alla graduatoria.

Sapienza Università di Roma

Informazioni principali — Città: Roma (e Latina, Rieti). Regione: Lazio. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1303, è il più grande ateneo italiano per numero di iscritti e uno dei più grandi d’Europa.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Area medica su più facoltà e più poli: Policlinico Umberto I, AOU Sant’Andrea, Polo Pontino di Latina e sede di Rieti, con un numero molto elevato di scuole di specializzazione.

Ammissione — Semestre aperto. Per il 2026/2027 alcune sedi (Polo Pontino, Sant’Andrea, Rieti) prevedono una didattica prevalentemente online.

Università degli Studi di Padova

Informazioni principali — Città: Padova. Regione: Veneto. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1222, tra gli atenei più antichi d’Europa; qui nel 1594 nacque il primo teatro anatomico stabile, a Palazzo Bo.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Stretta integrazione con l’Azienda Ospedale-Università di Padova, tra i maggiori poli clinici del Nord-Est, con tradizione nei trapianti e nelle neuroscienze.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università degli Studi di Milano

Informazioni principali — Città: Milano. Regione: Lombardia. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1924, è il principale ateneo generalista lombardo e uno dei maggiori centri di ricerca biomedica del Paese.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Corso su più poli didattici cittadini, tra cui la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

Ammissione — Semestre aperto. Va considerato il costo della vita a Milano, tra i più alti d’Italia.

Università degli Studi di Pavia

Informazioni principali — Città: Pavia. Regione: Lombardia. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Ateneo con origini nel 1361, celebre per il sistema dei collegi che rende Pavia una vera città-campus.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Didattica clinica sulla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, con tradizione in ematologia, cardiologia e ricerca traslazionale.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università degli Studi di Firenze

Informazioni principali — Città: Firenze. Regione: Toscana. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Origini dello Studium fiorentino nel 1321; è uno dei più grandi atenei dell’Italia centrale.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Formazione clinica presso l’AOU Careggi e l’ospedale pediatrico Meyer, poli di riferimento regionale e nazionale.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università di Pisa

Informazioni principali — Città: Pisa. Regione: Toscana. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Ateneo istituito nel 1343, in un sistema universitario cittadino che comprende anche Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Didattica clinica sull’AOU Pisana e sul polo di Cisanello, con tradizione nei trapianti e nella ricerca biomedica.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università degli Studi di Napoli Federico II

Informazioni principali — Città: Napoli. Regione: Campania. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1224 da Federico II di Svevia, è il primo ateneo statale laico d’Europa e uno dei più grandi del Mezzogiorno.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Scuola di Medicina e Chirurgia con l’AOU Federico II, policlinico di grandi dimensioni con casistica clinica molto ampia.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università degli Studi di Torino

Informazioni principali — Città: Torino. Regione: Piemonte. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1404, è uno dei maggiori atenei italiani, con una rete didattica su più poli in Piemonte.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Didattica clinica in larga parte sull’AOU Città della Salute e della Scienza (Molinette) e su altri presidi regionali.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

Informazioni principali — Città: Bari. Regione: Puglia. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Fondata nel 1925, è il principale ateneo pugliese e riferimento sanitario regionale.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Formazione clinica presso il Policlinico consorziale di Bari, che integra assistenza, didattica e ricerca.

Ammissione — Semestre aperto. Costo della vita tra i più bassi tra le grandi sedi universitarie italiane.

Università degli Studi di Palermo

Informazioni principali — Città: Palermo. Regione: Sicilia. Tipo: università statale. Corso: Medicina e chirurgia (LM-41), lingua italiana.

Descrizione — Ateneo con origini nel 1806, maggiore polo universitario della Sicilia occidentale.

Caratteristiche della Facoltà di Medicina — Didattica clinica sull’AOU Policlinico “Paolo Giaccone”, con una rete di presidi cittadini convenzionati.

Ammissione — Semestre aperto secondo le regole nazionali.

Università private di Medicina in Italia

Le università non statali (comunemente dette private) non partecipano al semestre aperto per l’a.a. 2026/2027: mantengono piena autonomia e selezionano con prove di ammissione proprie, con calendari, contenuti e criteri decisi da ciascun ateneo, in genere tra dicembre e maggio dell’anno precedente all’immatricolazione.

Ne derivano due conseguenze pratiche: è possibile partecipare sia ai test delle private sia al semestre aperto, perché i due percorsi sono indipendenti; e chi supera il test di una privata conosce l’esito con largo anticipo rispetto a gennaio, ma deve considerare rette annuali molto più elevate.

UniversitàCittàModalità di ammissioneCaratteristiche
Università Cattolica del Sacro CuoreRomaTest proprio in presenza, più sessioni tra febbraio e marzo; 65 quesiti in 65 minutiLegata alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS; anche percorso tecnologico e Odontoiatria
Università Vita-Salute San RaffaeleMilanoTest proprio online home-based, due sessioni in aprile; 60 quesiti in 60 minutiAteneo nato attorno all’IRCCS Ospedale San Raffaele; forte impronta di ricerca
Università Campus Bio-Medico di RomaRomaTest proprio a febbraio; 60 quesiti in 100 minutiCampus con policlinico universitario integrato; anche corsi in lingua inglese
UniCamillus – Saint Camillus International UniversityRoma (e altre sedi)Test proprio online, più tornate da dicembre; 60 quesiti in 60 minutiVocazione internazionale e di medicina globale; anche offerta in lingua inglese
LUM “Giuseppe Degennaro”Casamassima (Bari)Test proprio online, due tornate tra febbraio e marzo; 60 quesiti in 100 minutiAteneo non statale pugliese; corso in lingua italiana
Università degli Studi di Enna “Kore”EnnaTest proprio in più città, sessione principale a maggioAteneo non statale siciliano; prove svolte anche fuori sede
Link Campus UniversityRoma (e sedi decentrate)Test proprio a marzo; 60 quesiti in 100 minutiCorso di recente attivazione con più sedi didattiche
Università Europea di RomaRomaTest proprio online home-based a marzoCorso di recente attivazione in lingua italiana
Attenzione a Humanitas University (Milano): spesso citata tra le private di Medicina, eroga il corso di Medicine and Surgery esclusivamente in lingua inglese e non offre un percorso di Medicina in lingua italiana. Per questo non figura nell’elenco delle private con corso in italiano.

Schede delle università private

Università Cattolica del Sacro Cuore

Informazioni principali — Città: Roma. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana, con un percorso a indirizzo tecnologico e Odontoiatria; attivo anche un corso in lingua inglese.

Descrizione — Fondata nel 1921, è il più grande ateneo non statale italiano; la facoltà di Medicina ha sede a Roma ed è storicamente legata al Policlinico Gemelli.

Ammissione — Prova propria in presenza, più sessioni tra fine febbraio e metà marzo: 65 quesiti a risposta multipla in 65 minuti (logica, biologia, chimica, fisica, matematica, cultura etico-religiosa); +1 corretta, −0,25 errata, 0 omessa, con soglia minima di idoneità.

Costi — Rette annuali superiori a quelle delle statali, in più rate; sono previste borse di studio e agevolazioni. Consulta il bando ufficiale.

Università Vita-Salute San Raffaele

Informazioni principali — Città: Milano. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana e Odontoiatria; attivo anche un corso in lingua inglese.

Descrizione — Ateneo nato nel 1996 all’interno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, con forte integrazione tra didattica, clinica e ricerca di base.

Ammissione — Test proprio online home-based, due sessioni in aprile: 60 quesiti (20 biologia, 20 chimica, 20 fisica) in 60 minuti; +1 corretta, −0,25 errata, 0 omessa.

Costi — Retta in più rate annuali di importo elevato; sono previsti strumenti di sostegno economico definiti dall’ateneo.

Università Campus Bio-Medico di Roma

Informazioni principali — Città: Roma. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana e Odontoiatria; anche percorsi in lingua inglese.

Descrizione — Fondata nel 1991, è un campus integrato che riunisce università, policlinico universitario e centri di ricerca, con classi di dimensioni contenute.

Ammissione — Test proprio a febbraio: 60 quesiti (20 biologia, 20 chimica e biochimica, 20 fisica) in 100 minuti; +1 corretta, −0,2 errata, 0 omessa, con soglia minima di idoneità.

Costi — Rette annuali elevate, in rate; borse di studio e agevolazioni indicate nel bando.

UniCamillus – Saint Camillus International University of Health Sciences

Informazioni principali — Città: Roma, con ulteriori sedi didattiche. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana; attiva anche un’offerta in lingua inglese.

Descrizione — Ateneo di istituzione recente specializzato nelle scienze della salute, con vocazione alla medicina internazionale e ai contesti a risorse limitate.

Ammissione — Test proprio online in più tornate da dicembre: 60 quesiti in 60 minuti (ragionamento e comprensione, materie scientifiche, ambito umanitario); +1,5 corretta, −0,25 errata, 0 omessa. Posti ripartiti tra le sedi secondo il bando.

Costi — Retta annuale in rate, con importi indicati nel bando di ciascuna sede.

LUM “Giuseppe Degennaro”

Informazioni principali — Città: Casamassima (area metropolitana di Bari). Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana.

Descrizione — Ateneo non statale pugliese con campus unico, che ha ampliato negli ultimi anni l’offerta nell’area medico-sanitaria.

Ammissione — Test proprio in modalità remota, due tornate tra febbraio e marzo: 60 quesiti in 100 minuti, con una componente rilevante di ragionamento logico-matematico e quesiti di biologia, chimica e fisica; +1,5 corretta, −0,20 errata, 0 omessa, con soglia minima di idoneità.

Costi — Retta annuale in più rate secondo il bando dell’anno accademico.

Università degli Studi di Enna “Kore”

Informazioni principali — Città: Enna. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana.

Descrizione — Ateneo siciliano di istituzione recente, con campus a Enna.

Ammissione — Test proprio con sessione principale a maggio e prove svolte, oltre che a Enna, in diverse città italiane. Il bando 2026/2027 prevede una struttura incentrata su biologia, chimica e fisica, senza quesiti di logica.

Costi — Contribuzione definita dal regolamento dell’ateneo, con importi indicati nel bando.

Link Campus University

Informazioni principali — Città: Roma, con sedi didattiche decentrate. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana.

Descrizione — Ateneo non statale con sede principale a Roma, che ha attivato di recente il corso di Medicina e chirurgia su più sedi.

Ammissione — Test proprio in lingua italiana, prova a marzo: 60 quesiti in 100 minuti. Iscrizione online entro le scadenze del bando, con quota di partecipazione.

Costi — Retta annuale indicata nel bando; verifica le condizioni per la sede scelta.

Università Europea di Roma

Informazioni principali — Città: Roma. Tipo: università non statale. Corso: Medicina e chirurgia in lingua italiana.

Descrizione — Ateneo non statale romano che ha attivato di recente il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia.

Ammissione — Test proprio in modalità telematica home-based, prova a marzo e graduatoria pubblicata pochi giorni dopo. È ammessa l’iscrizione con riserva per chi consegue il diploma nella stessa estate.

Costi — Retta annuale definita dal bando dell’anno accademico.

Differenza tra università pubbliche e private

AspettoUniversità pubbliche (statali)Università private (non statali)
AccessoSemestre aperto: iscrizione libera su Universitaly, selezione a fine semestreTest di ammissione proprio, prima dell’immatricolazione
Calendario della selezioneEsami a dicembre e gennaio, graduatoria a gennaioProve tra dicembre e maggio dell’anno precedente
Criteri di selezioneVoti di tre esami universitari e graduatoria nazionale in tre sezioniPunteggio di un’unica prova, con materie e regole decise dall’ateneo
CostiContribuzione ISEE con no-tax area ed esoneri; 250 euro per il semestre apertoRette annuali sensibilmente più alte, in più rate; quota di partecipazione alla selezione
Ambiente universitarioCorsi in genere numerosi, ampia offerta di dipartimenti e serviziClassi spesso più contenute, campus integrati
Opportunità clinicheAziende ospedaliero-universitarie e policlinici pubbliciPoliclinici e IRCCS di riferimento dell’ateneo
Valore legale del titoloIdenticoIdentico

Il titolo di laurea in Medicina e chirurgia ha lo stesso valore legale nelle università statali e non statali, purché il corso sia accreditato dal MUR. La differenza riguarda l’accesso, i costi e l’organizzazione, non il titolo.

Come scegliere l’università di Medicina in Italia

Con il semestre aperto la scelta della sede è una decisione in due tempi: prima si sceglie dove frequentare il semestre, poi si ordinano almeno 10 preferenze per la sede definitiva. Vale la pena ragionare su alcuni criteri concreti.

  • Città — distanza da casa, collegamenti, possibilità di rientrare nei fine settimana, qualità della vita studentesca.
  • Costo della vita — l’affitto è la voce dominante: tra Milano e una sede del Centro-Sud la differenza annua può superare l’importo delle tasse.
  • Qualità della formazione — organizzazione della didattica, rapporto docenti-studenti, laboratori e attività di simulazione.
  • Ospedali universitari — la rete clinica determina la varietà della casistica durante il tirocinio e negli anni clinici.
  • Dimensione dell’ateneo — le grandi sedi offrono più opportunità e più specializzazioni; le sedi piccole offrono percorsi più seguiti e classi meno numerose.
  • Opportunità di ricerca — presenza di IRCCS, dipartimenti di eccellenza, programmi di internato e mobilità internazionale.
  • Strategia della graduatoria — l’ordine delle preferenze conta: alternare sedi molto richieste e sedi con maggiore probabilità di assegnazione riduce il rischio di restare fuori.

Domande frequenti (FAQ)

Il semestre aperto sostituisce il test di Medicina?

Sì. Per i corsi in lingua italiana delle università statali non esiste più il test di ingresso: ci si iscrive liberamente al primo semestre e la selezione avviene con gli esami di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica e con la graduatoria nazionale di merito.

Possono partecipare studenti stranieri?

Sì. Possono iscriversi i cittadini dell’Unione europea, i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia e i cittadini non comunitari residenti all’estero, che concorrono sul contingente riservato. Questi ultimi devono completare la preiscrizione per il visto e dimostrare la conoscenza della lingua italiana, di norma a livello B2, entro l’inizio delle lezioni.

Quali università offrono Medicina in italiano?

Oltre quaranta università statali distribuite in tutte le regioni italiane e otto università non statali. L’elenco completo, con città e regione, è riportato nelle tabelle di questa pagina.

Le università private seguono il semestre aperto?

No. Per l’anno accademico 2026/2027 le università non statali restano fuori dal sistema del semestre aperto e organizzano prove di ammissione proprie, con date, contenuti e criteri autonomi.

Posso iscrivermi al semestre aperto e allo stesso tempo fare i test delle private?

Sì. I due percorsi sono indipendenti e molti candidati li affrontano entrambi. L’immatricolazione definitiva potrà però avvenire in un solo corso di laurea.

Quanto costa iscriversi al semestre aperto?

Il contributo nazionale è di 250 euro, con riduzioni ed esenzioni legate all’ISEE e ad altre condizioni. In caso di immatricolazione si aggiunge la contribuzione ordinaria dell’ateneo, anch’essa calcolata sull’ISEE.

Quanto costa studiare Medicina in Italia?

Nelle università statali la contribuzione dipende dall’ISEE: le fasce più basse rientrano nella no-tax area e non pagano tasse, mentre le fasce alte pagano importi progressivi stabiliti da ciascun ateneo. Nelle università non statali le rette annuali sono di ordine di grandezza superiore e sono definite nei bandi dei singoli atenei.

Che cosa succede se supero solo uno o due esami?

Si entra comunque in graduatoria, ma nella seconda o nella terza sezione, dopo tutti i candidati che hanno superato più esami. Chi rientra ugualmente tra gli assegnatari deve recuperare i CFU mancanti secondo le regole dell’ateneo.

Se non supero nessun esame perdo l’anno?

No. I CFU eventualmente acquisiti sono riconoscibili in corsi affini come Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia, Scienze e tecnologie delle produzioni animali e vari corsi delle professioni sanitarie. Per questo in fase di iscrizione si indicano anche almeno cinque sedi per il corso affine.

Posso ripetere un esame nella seconda sessione?

Sì. Chi non raggiunge il 18/30 può ripetere l’esame nella sessione di gennaio: viene considerato automaticamente il voto più alto tra i due tentativi, purché sufficiente.

La sede in cui frequento il semestre è quella in cui studierò Medicina?

Non necessariamente. La sede di frequenza del semestre aperto e le preferenze per la sede definitiva sono due scelte distinte: l’assegnazione dipende dalla posizione in graduatoria nazionale, dalle preferenze espresse e dai posti disponibili.

Qual è la migliore università italiana per Medicina?

Non esiste una risposta valida per tutti. Tutti i corsi accreditati rilasciano un titolo con lo stesso valore legale e seguono un ordinamento nazionale. La differenza la fanno la rete ospedaliera, l’organizzazione della didattica, la dimensione dell’ateneo, le opportunità di ricerca e la sostenibilità economica e personale della città scelta.

Dove trovo le informazioni ufficiali?

Sul portale universitaly.it per iscrizioni, syllabus e graduatorie, sul sito del MUR per decreti e comunicazioni, sulla piattaforma gratuita semestreaperto-medodovet.it per materiali e simulazioni, e sui siti dei singoli atenei per l’organizzazione della didattica e per i bandi delle università non statali.

Fonti ufficiali

  • Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) — decreti e comunicati sul semestre aperto, syllabus 2026/2027, dati sui posti disponibili.
  • Portale Universitaly (CINECA) — iscrizioni al semestre aperto, preferenze di sede, graduatorie nazionali.
  • Decreto ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 e decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026 — regole e calendario dell’a.a. 2026/2027.
  • Piattaforma CRUI–MUR–CISIA semestreaperto-medodovet.it — materiali didattici e simulazioni d’esame.
  • Bandi di ammissione degli atenei non statali per l’a.a. 2026/2027.