Gli esami del semestre aperto: materie, struttura e punteggio
Tre esami nazionali, 31 domande ciascuno, 50 minuti a prova. Qui trovi struttura, criteri di valutazione e le strategie che contano davvero nel calcolo della graduatoria.
Le materie
Gli esami del semestre aperto sono tre, uno per insegnamento, da 6 CFU ciascuno per un totale di 18 CFU:
- Biologia — il programma più ampio: dalla cellula alla genetica alla fisiologia umana. Come prepararsi a Biologia
- Chimica e propedeutica biochimica — chimica generale, organica e basi di biochimica. Come prepararsi a Chimica
- Fisica — meccanica, termodinamica, elettromagnetismo con applicazioni. Come prepararsi a Fisica
I contenuti sono definiti dai Syllabus ufficiali pubblicati dal MUR e su Universitaly: sono il riferimento da cui partire, perché delimitano esattamente ciò che può essere chiesto.
Struttura delle prove
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Numero di domande | 31 per ciascun esame |
| Tipologia | 21 a risposta multipla + 10 a completamento |
| Tempo | 50 minuti per esame |
| Pausa tra le prove | 30 minuti |
| Valutazione | Voto in trentesimi, con possibilità di 30 e lode |
| Soglia di superamento | 18/30 |
Punteggio
- +1 per ogni risposta corretta
- 0 per ogni risposta omessa
- −0,10 per ogni risposta errata
La penalità per errore è contenuta ma non nulla: rispondere a caso su una domanda di cui non si sa nulla ha un valore atteso leggermente negativo, mentre rispondere dopo aver escluso una o due alternative conviene. È una differenza che si allena esercitandosi, non si improvvisa in sede d’esame.
Il calendario 2026/27
- Primo appello: 10 dicembre 2026 — esiti il 23 dicembre 2026
- Secondo appello: 11 gennaio 2027 — esiti il 20 gennaio 2027
- Graduatoria nazionale: 22 gennaio 2027
Se ripeti un esame nel secondo appello, vale automaticamente il voto più alto tra i due tentativi, purché pari o superiore a 18/30. Il secondo appello è quindi un’occasione reale di recupero e di miglioramento, non solo un rimedio.
Strategie che incidono sulla graduatoria
In graduatoria conta la somma dei voti, non il singolo picco. Da qui derivano tre conseguenze pratiche:
- Non sacrificare una materia. Un 30 in Biologia non compensa un esame non superato: chi supera due esami finisce in una sezione più bassa di chi ne supera tre, indipendentemente dai voti.
- Allena il ritmo. 31 domande in 50 minuti significa poco più di un minuto e mezzo per domanda: la gestione del tempo va provata a cronometro.
- Usa il secondo appello in modo pianificato. Sapere già a dicembre quale materia ripetere a gennaio permette di concentrare il ripasso invece di studiare tutto di nuovo.
Per il funzionamento delle sezioni di graduatoria e dell’immatricolazione, vedi la guida completa: come funziona il semestre aperto.