Prossima fase: inizio delle attività didattiche il 1° settembre 2026.
Esami · a.a. 2026/2027

Gli esami del semestre aperto: materie, struttura e punteggio

Tre esami nazionali, 31 domande ciascuno, 50 minuti a prova. Qui trovi struttura, criteri di valutazione e le strategie che contano davvero nel calcolo della graduatoria.

  • 3 esami · 18 CFU
  • 31 domande · 50 minuti
  • 18/30 per superare

Le materie

Gli esami del semestre aperto sono tre, uno per insegnamento, da 6 CFU ciascuno per un totale di 18 CFU:

I contenuti sono definiti dai Syllabus ufficiali pubblicati dal MUR e su Universitaly: sono il riferimento da cui partire, perché delimitano esattamente ciò che può essere chiesto.

Struttura delle prove

Elemento Dettaglio
Numero di domande 31 per ciascun esame
Tipologia 21 a risposta multipla + 10 a completamento
Tempo 50 minuti per esame
Pausa tra le prove 30 minuti
Valutazione Voto in trentesimi, con possibilità di 30 e lode
Soglia di superamento 18/30

Punteggio

  • +1 per ogni risposta corretta
  • 0 per ogni risposta omessa
  • −0,10 per ogni risposta errata

La penalità per errore è contenuta ma non nulla: rispondere a caso su una domanda di cui non si sa nulla ha un valore atteso leggermente negativo, mentre rispondere dopo aver escluso una o due alternative conviene. È una differenza che si allena esercitandosi, non si improvvisa in sede d’esame.

Il calendario 2026/27

  • Primo appello: 10 dicembre 2026 — esiti il 23 dicembre 2026
  • Secondo appello: 11 gennaio 2027 — esiti il 20 gennaio 2027
  • Graduatoria nazionale: 22 gennaio 2027

Se ripeti un esame nel secondo appello, vale automaticamente il voto più alto tra i due tentativi, purché pari o superiore a 18/30. Il secondo appello è quindi un’occasione reale di recupero e di miglioramento, non solo un rimedio.

Strategie che incidono sulla graduatoria

In graduatoria conta la somma dei voti, non il singolo picco. Da qui derivano tre conseguenze pratiche:

  1. Non sacrificare una materia. Un 30 in Biologia non compensa un esame non superato: chi supera due esami finisce in una sezione più bassa di chi ne supera tre, indipendentemente dai voti.
  2. Allena il ritmo. 31 domande in 50 minuti significa poco più di un minuto e mezzo per domanda: la gestione del tempo va provata a cronometro.
  3. Usa il secondo appello in modo pianificato. Sapere già a dicembre quale materia ripetere a gennaio permette di concentrare il ripasso invece di studiare tutto di nuovo.

Per il funzionamento delle sezioni di graduatoria e dell’immatricolazione, vedi la guida completa: come funziona il semestre aperto.

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