Semestre aperto Medicina 2026/27: come funziona l’ammissione
Iscrizione su Universitaly, primo semestre con tre esami, graduatoria nazionale e immatricolazione: la procedura completa per entrare a Medicina nelle università pubbliche.
Cos’è il semestre aperto
Il semestre aperto è la modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria nelle università pubbliche. Non c’è più un test d’ingresso prima dell’immatricolazione: ci si iscrive al primo semestre, si frequentano tre insegnamenti e si sostengono esami nazionali. La graduatoria decide chi prosegue.
La norma parla di semestre filtro; il percorso è stato introdotto dalla legge 26 del 14 marzo 2025 e dal decreto legislativo 71 del 15 maggio 2025 ed è regolato, per il 2026/27, dal decreto ministeriale n. 941 del 10 luglio 2026 e dal decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026.
Un chiarimento importante: «accesso libero» significa che l’iscrizione al primo semestre è aperta a tutti i diplomati. Non significa entrare a Medicina senza selezione: il passaggio al secondo semestre dipende dagli esami e dalla posizione in graduatoria.
Chi può iscriversi
- Diplomati con un titolo valido per l’accesso all’università (o studenti che lo conseguono nell’estate 2026, secondo le regole del bando).
- Cittadini UE e cittadini non UE regolarmente soggiornanti in Italia, con le stesse modalità.
- Cittadini non UE residenti all’estero: concorrono sul contingente riservato, completano la preiscrizione su Universitaly per il visto e dimostrano la conoscenza della lingua italiana, di norma a livello B2, entro l’inizio delle lezioni.
Come funziona l’iscrizione
- Registrati su universitaly.it e compila la domanda dal 13 luglio al 3 agosto 2026, ore 18:00.
- Indica il corso (Medicina e Chirurgia, Odontoiatria o Veterinaria) e la sede di frequenza del semestre.
- Ordina almeno 10 sedi di preferenza per il corso principale e almeno 5 sedi per un corso affine di ripiego.
- Versa il contributo di iscrizione di 250 euro entro il 6 agosto 2026 (riduzioni ed esenzioni in base all’ISEE).
La sede di frequenza non coincide necessariamente con la sede definitiva: quella dipenderà dalla graduatoria e dalle preferenze.
Come funzionano gli esami
Le lezioni iniziano il 1° settembre 2026. Gli insegnamenti sono tre — Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica — da 6 CFU ciascuno. Gli esami sono nazionali, uguali in tutte le sedi:
- Primo appello: 10 dicembre 2026 (esiti il 23 dicembre). Secondo appello: 11 gennaio 2027 (esiti il 20 gennaio).
- Struttura: 31 domande per esame (21 a risposta multipla e 10 a completamento), 50 minuti, 30 minuti di pausa tra le prove.
- Punteggio: +1 risposta corretta, 0 omessa, −0,10 errata; voto in trentesimi, 18/30 per superare.
- Se ripeti un esame al secondo appello vale automaticamente il voto più alto, purché sufficiente.
Come funziona la graduatoria
La graduatoria nazionale è unica ed è divisa in tre sezioni: prima chi ha superato tutti e tre gli esami (300 punti + somma dei voti), poi chi ne ha superati due (200 + somma), infine chi ne ha superato uno (100 + voto). Pubblicazione prevista il 22 gennaio 2027 su Universitaly, immatricolazioni tra il 22 e il 28 gennaio 2027; chi non si immatricola nei termini perde il posto, assegnato per scorrimento.
Cosa succede dopo
Chi rientra in graduatoria utile si immatricola al secondo semestre nella sede assegnata; chi è entrato con uno o due esami recupera prima i CFU mancanti. Chi non rientra non perde l’anno: i CFU sono riconoscibili nei corsi affini indicati in fase di iscrizione (Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia e diversi corsi delle professioni sanitarie).
Come prepararsi
I programmi d’esame sono definiti dai Syllabus ufficiali pubblicati dal MUR. Tre indicazioni concrete:
- Parti dai Syllabus e dalla piattaforma pubblica semestreaperto-medodovet.it (CRUI–MUR–CISIA), con lezioni e simulazioni gratuite.
- Distribuisci lo studio sulle tre materie fin da settembre: il punteggio somma i tre voti, quindi trascurare una materia costa caro in graduatoria.
- Allena il formato d’esame: 31 domande in 50 minuti richiedono ritmo, non solo conoscenza. Vedi i materiali di preparazione →